21 Maggio 2025 LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
di BARBARA POLITI
Spumante, un Festival dedicato alla Capitanata
Un festival che celebra l’instancabile lavoro dei produttori della Capitanata, impegnati nella raffinata arte della spumantizzazione. E’ l’obiettivo del primo “Festival Capitanata Spumante”, di scena il prossimo 30 maggio, alle ore 18, nella sala Fanelli di Piazzale Cappuccini, a San Severo. Custodi di una tradizione enologica antica, le cantine della zona, infatti, si preparano a raccontare uno dei progetti più significativi e identitari del territorio: la spumantizzazione con metodo classico dei vitigni autoctoni della Daunia.
L’ evento, ideato in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier Puglia, punta l’attenzione alia forza della terra che s’intreccia all’intelligenza della ricerca e alla bellezza del vino, per dare forma al sogno di una comunità che ha deciso di credere nel proprio futuro. Tra mani sapienti, ricerca scientifica e bollicine, dunque, il festival è il frutto del lavoro lungimirante dell’Associazione Capitanata Spumante Metodo Classico, sul campo con la sua rete coesa di produttori, esperti, ricercatori e giovani leve. Un progetto nato nei campi, tra i filari curati con dedizione, le mani sapienti degli agricoltori e il sapere tramandato da generazioni, che oggi guarda lontano, verso l’Europa e gli Stati Uniti, dove le bollicine della Capitanata iniziano a conquistare gli appassionati per autenticità, eleganza e carattere. La morfologia del territorio -suoli calcarei, colline esposte ai venti, ampie escursioni termiche e una luce intensa che accarezza i grappoli – è l’alleata ideale di una viticoltura che coniuga tradizione e innovazione.
“La Capitanata ha tutte le potenzialità per ritagliarsi un ruolo di rilievo nel panorama internazionale. Il festival rappresenta l’anima di un territorio che ha scelto di crescere insieme, fondendo competenza, qualità e visione. Le nostre bollicine nascono da mani operose e menti appassionate. E’ tempo che il mondo assapori la nostra storia”, ha spiegato Girolamo Fabio d’Amico, presidente dell’Associazione Capitanata Spumante Metodo Classico.
“La nostra comunità affonda le radici nel lavoro e trova nelle sue vigne la poesia della terra. Questo evento rende omaggio a chi ogni giorno da valore a ogni grappolo, e a un territorio che, con talento e umiltà, sta conquistando il proprio spazio nel mondo del vino. Le nostre cantine raccontano una storia autentica, incisa nella pietra e nella memoria. E noi continueremo a sostenere chi investe con passione e coraggio”, ha aggiunto Lidya Colangelo, sindaco di San Severo.
Il Festival Capitanata Spumante non e solo un appuntamento, è l’inizio di un racconto corale che parte dalla terra e guarda al mondo, con un calice colmo di identità, energia e visione imprenditoriale. La vocazione della Capitanata per la produzione di bollicine e spumanti rappresenta una delle novità più interessanti del panorama enologico pugliese e meridionale. Grazie a un terroir favorevole, a tecniche di produzione innovative e a un crescente interesse dei produttori e dei consumatori, la Daunia è sempre più apprezzata come destinazione privilegiata degli amanti delle bollicine di qualità. Il futuro e tutto da scrivere.
